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Studio dell'architettura e dell'urbanistica della grande città coloniale effettuato in collaborazione con la Soprintendenza della Basilicata. Collaborazione nella realizzazione del parco archeologico e del museo.
Metaponto, città coloniale fondata verso la metà del VII secolo a.C. nel Golfo di Taranto, è situata nella regione della Basilicata sul Mar Ionio.
Dall'inizio degli scavi eseguiti sistematicamente dalla Soprintendenza della Basilicata sotto la direzione di D. Adamesteanu (la sovrintendente attualmente in carica: M.L. Nava) nel 1966, la Sezione Romana dell'Istituto Archeologico Germanico ha partecipato molto attivamente alle ricerche nella città coloniale di Metaponto sul Mar Ionio. Furono portate alla luce, sebbene non in maniera completa, l'area pubblica della città con il santuario e l'agorà, rese poi accessibili al pubblico sotto forma di parco archeologico. Soprattutto i tre grandi templi peripterali e le loro decorazioni architettoniche riflettono le caratteristiche dell'architettura nella Magna Grecia. Qui elementi formali provenienti da diverse aree della madre patria si fondono in un nuovo "stile coloniale". L'edificio più prestigioso dell'agorà, il singolare Teatro Ecclesiasterion, è anche un monumento allo spirito civico ed all'inventiva dei coloni greci. I reperti mobili e una completa documentazione sullo sviluppo della città saranno esposti in un museo attualmente ancora in costruzione.
Lo scopo degli scavi attualmente in corso è in primo luogo quello di studiare il piano regolatore di un'area urbana che si estende su una superficie di circa 150 ettari, nonché di esaminare singoli esempi di architettura abitativa. Allo stesso tempo si intende assicurare uno scambio scientifico tra gruppi di ricercatori (in particolare dell'Università del Texas; rettore J.C. Carter) che stanno esaminando le strutture della chora, l'entroterra agricolo della colonia greca e i rapporti con la popolazione locale dei Lucani. Metaponto infatti, grazie alle ricerche interdisciplinari effettuate nel corso degli ultimi decenni, è diventata negli ultimi anni l'esempio per eccellenza di una grande polis greca in Occidente con tutti i suoi componenti.
I lavori vengono effettuati in collaborazione con la Soprintendenza della Basilicata.
In sintesi, compresa la bibliografia più datata: D. Mertens, Metaponto. Ein neuer Plan des Stadtzentrums (Un nuovo piano del centro urbano). Una breve relazione sui lavori del DAI Roma nell'ambito degli scavi condotti in collaborazione con la Soprintendenza della Basilicata. Archäologischer Anzeiger (rivista archeologica) 1985, 645 succ.; D. Mertens, Metaponto: l'evoluzione del centro urbano, in: storia della Basilicata (1998), 196 succ.
The German Archaeological Institute (DAI) is a »scientific corporation« of the Federal Institution under the auspices of the Foreign Office. The staff of the Institute carries out research in the area of archaeology and in related fields and maintains relations with international scholars.
Furthermore, it organizes congresses, colloquia and tours, and informs the public through the media about its work.