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Pompei

Studio scientifico sui complessi edilizi portati alla luce mediante scavi

Documentazione e ricerche su complessi edilizi (Casa dei Postumii VIII 4, 4. 49 ed Insula 16 Regio VI)

Location

40° 45' 10.9224" N, 14° 29' 8.2248" E

History

Le ricerche e le attività scientifiche svolte dall'Istituto romano di Pompei risalgono fino al XIX secolo, quando a partire dal 1860, con l'inversione di tendenza verso scavi con scopo scientifico, ebbe inizio una nuova fase di ricerca. Scienziati dell'Istituto come Wolfgang Helbig (1839-1915), August Mau (1840-1909) e più tardi il ricercatore specializzato nell'analisi degli edifici, Armin von Gerkan, parteciparono con contributi fondamentali agli scavi di Pompei. La partecipazione di Mau conferì al cosiddetto "corso di Pompei", chiamato così in modo pedagogico, una nuova qualità.

Objectives

Se gli scavi in passato erano piuttosto di natura teorica o interpretativa, negli ultimi anni invece, a causa del rischio di degrado della città di Pompei divenuto ormai allarmante, i progetti sono stati incentrati sulla documentazione di edifici e oggetti rinvenuti. Il progetto congiunto DAI/DFG (Deutsche Forschungsgesellschaft; società tedesca di ricerca) "Häuser in Pompej" (Case a Pompei), spedizione partita dalla centrale di Berlino nel 1975 e nel frattempo portato a termine, da questo punto di vista è stato un modello e ha prodotto molte pubblicazioni.

Recent Activities

Nel 1996 la Soprintendenza di Pompei ha varato una nuova iniziativa e proclamato un progetto internazionale su Pompei ("Progetto Pompei"), teso all'elaborazione di un'interpretazione scientifica dei maggiori complessi edilizi rinvenuti e al coordinamento dei lavori correnti. In tale ambito la Sede di Roma dell'Istituto Archeologico Germanico partecipa dal 1997 con due progetti: Casa dei Postumii VIII 4, 4. 49 e Regio VI Insula 16. In entrambi i progetti si tratta di mettere a punto una documentazione di complessi edili già da molto tempo rinvenuti, mentre gli obiettivi e i quesiti variano di volta in volta a seconda degli oggetti esaminati.

Ansprechpartner

Dr. Jens-Arne Dickmann, Istituto per Archeologia Classica dell'Università di Monaco di Baviera, Meiserstr. 10, 80333 Monaco di Baviera, Germania, tel.: +49/89/28927681, fax.: +49/89/28927680; e-mail: Dickmann@ka.fak.12.uni-muenchen.de<
Dr. Felix Pirson, Istituto per Archeologia Classica e Museo delle Antichità, Ritterstr. 14, 04109 Lipsia, Germania, tel.: +49/341/9730703, fax.: +49/341/9730709; e-mail: fpirson@rz.uni-leipzig.de

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Contact

The German Archaeological Institute (DAI) is a »scientific corporation« of the Federal Institution under the auspices of the Foreign Office. The staff of the Institute carries out research in the area of archaeology and in related fields and maintains relations with international scholars.
Furthermore, it organizes congresses, colloquia and tours, and informs the public through the media about its work.  

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